Perchè gelicidio e non la neve a Treviglio?

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Questa è la domanda che molti si sono posti questa mattina trovandosi di fronte ad un evento raro ma non unico nella bassa Bergamasca.

Nella giornata di ieri mattina avevamo evidenziato la possibilità di una debole nevicata (nell’ordine dei 3cm al massimo) dalla serata di Giovedì 12 Gennaio 2017 alle primissime ore di Venerdi 13 Gennaio 2017 ma, allo stesso tempo, indicavamo come vi sarebbe anche stata la possibilità di precipitazioni piovose di deboli intensità almeno inizialmente.

La prima considerazione da fare è quella a livello termico.
Fermatevi, alzate gli occhi al cielo perpendicolari a voi ed immaginatevi una colonna d’aria che dal vostro punto s’innalza fino a 5500m circa…Questa si chiama colonna d’aria.

Le temperature al suolo in tutta la zona erano al di sotto degli 0°C come per tutta la colonna d’aria sovrastante ( tranne un piccolo strato d’aria tra i 1500m e i 1800m leggermente positivo) e questo è un fatto ampiamente positivo per la formazione del fiocco di neve e per il suo raggiungimento del suolo.

Radiosondaggio di Milano Linate 12z del 12 Gennaio 2017

Come si nota dal radiosondaggio di Milano Linate alle quote comprese tra i 667m ed i 779m era presente uno strato d’aria leggermente più mite con temperatura leggermente positiva.
Questo ci da un’informazione molto utile per pensare che in alcune aree ci possano essere degli strati d’aria più miti dalla difficile individuazione.

La seconda considerazione sono le precipitazioni.
Il peggioramento previsto tra ieri ed oggi, secondo i modelli meteorologici, non avrebbe portato grosse precipitazioni nella nostra zona (nell’ordine di 2/5mm in meno di 12h) e questo era il nodo più cruciale per vedere i fiocchi di neve sulle nostre zone.

Purtroppo le precipitazioni si sono presentate con quantitativi leggermente inferiori e sotto forma di “areosol”, pioggerella leggerissima quasi nebulizzata che non ha dato modo alle particelle di acqua di cristallizarsi (complici anche alcuni strati d’aria più tiepidi) al fine di creare il fiocco di neve.

Da qui si è creato il famoso fenomeno del GELICIDIO, ossia le particelle d’acqua che arrivano a toccare il suolo con temperature sotto lo 0°C si congelano all’istante su ogni superficie creando uno strato ghiacciato e molto pericoloso sui manti stradali o pedonali.

Con delle precipitazioni maggiori, sia nell’intensità oraria che nella sostanza avrebbero portato alla formazione dei fiocchi di neve e all’accumulo al suolo date le temperature negative.

E’ un fenomeno raro, affascinante per certi versi ma davvero insidioso per la circolazione stradale e pedonale.

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